Il regalo di Natale più bello. sesta parte

Tornata in camera sentii il cuore che batteva forte.
Mi portai le mani sul viso e le annusai dolcemente.
Le mia mani avevo appena tenuto in mano il cazzo di Andrea, un uomo tra i più sexy della mia vita, amico di mio padre e in procinto di passare la sera e la notte di Natale in famiglia da noi.
Il suo profumo era dolcissimo e buonissimo.
Il mix tra il sapone della doccia e l' odore della sua pelle era estremamente eccitante.
Mi misi sotto le coperte, al caldo, feci scivolare una mano sotto le mutandine e mi cominciai a masturbare mentre con la mente pensavo a lui.
Trovai la sua foto appesa al muro e lo osservavo mentre mi accarezzavo sempre più in profondità... credo che fu l'orgasmo più veloce di tutta la mia vita.
Tra gli incontri che avevo avuto a Modena in passato, nessun uomo su cui avevo fantasticato era riuscito a dare un piacere così intenso e veloce nei momenti in cui mi toccavo.
Feci in tempo a venire e rilassarmi che mi squillò il cellulare: era il mio ragazzo.
"Sono sotto casa... mi apri?"
"Suona il campanello, io sono appisolata sul letto e adesso vado a fare una doccia."
Arrivò il mio ragazzo e lo sentii ridere di sotto assieme ad Andrea e mio padre.
Lo sentii salire da me e mi guardai allo specchio per vedere se avessi un aspetto che potesse mettere qualche dubbio... no, ero perfetta.
Entrò e venne a baciarmi.
Appoggiò la borsa con tutto quello che mi serviva per la cena di Natale.
"Ma quanti vestiti hai?Io li ho presi tutti".
Aprii il borsone e presi l'abito l'ungo e nero, poi il borsello dove tenevo le scarpe col tacco e infine la lingerie...
"Wow.." disse il mio ragazzo.
"Se farai il bravo..".
"Sarò bravissimo".
Il mio ragazzo era già pronto, indossava un completo grigio, camicia e cravatta...era molto carino.
"Beh tu sei già pronto e io vado a fare una doccia".
"Ti aspetto giù con gli altri".
"Va bene" risposi, dandogli un bacio.
Mi recai in bagno e ripensai a poco prima quando trovai Andrea.
Feci una doccia lunghissima e bollente, ove la mia mente non faceva altro che stimolarmi ancora a pensare ad Andrea, poi uscii e mi guardai allo specchio, completamente nuda, presi un accappatoio e andai a prepararmi...

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