Il regalo di Natale più bello . settima parte

Due ore dopo ero pronta e nel frattempo la mia famiglia era di sotto, tutta la completo e compreso Andrea.
Mi vestii di tutto e poi mi truccai.
Indossavo un abito nero, la schiena scoperta, che terminava in una minigonna, autoreggenti,tacchi neri e mi truccai.
Mi raccolsi i capelli e li legai sopra la testa e indossai una semplicissima collana di perle, mi truccai e mi guardai allo specchio:ero perfetta.
Scesi le scale e quando entrai in sala sentii quel momento per cui ogni donna sembra nata per provare quell'emozione e cioè quando ha gli occhi di tutti puntati addosso e di sente un "Ooohhh " di ammirazione.
"Sei favolosa" disse il mio compagno.
"Adesso capisco perché Luca ti vuole sposare il prima possibile".
"Guardai tutti sorridendo e vii Andrea.
Andrea indossava un completo total black, cravatta nera, aderente che non faceva altro che risaltare le sue bellissime spalle larghe e il nero faceva risaltare ancora di più i suoi capelli brizzolati...era terribilmente sexy.
Salutai e baciai tutti, bevvi un bicchiere di prosecco e annunciai che sarei andata fuori a fumare.
"Vengo anche io" disse Andrea.
"Monia, copriti che fa freddo" disse il mio ragazzo.
Presi la giacca e uscii per fumare.
Arrivo Andrea e..
"Sei bellissima".
"Grazie, anche tu Andrea sei perfetto".
"Senti, scusa per prima...quello che è accaduto..."
"Quello che è accaduto è giusto che sia accaduto e sono sicura che se fossimo stati da soli, avremmo anche proseguito."
Arrivò mio padre per informarci che stavano portando gli antipasti a favolosa.
Mi girai verso mio padre e mentre gli rispondevo che saremmo entrati subito, vidi Andrea superarmi per entrare prima di farlo sentii il suo dito scorrere sul culetto.
Spensi la sigaretta ed entrai, arrivai in sala e i posti erano già stati occupati.
Rimaneva libero sullo vicino ad Andrea, di fronte al mio ragazzo, mi avvicinai e mi sedetti di fianco a lui, sorridendo al mio ragazzo.
La prima cosa che feci fu quella di mettere il tovagliolo sulle mie gambe e, con la scusa di sistemarlo sulle ginocchia, accarezzai il ginocchio di Andrea.
Pensai che sarebbe stato un Natale molto interessante e molto piccante.

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