Il regalo di Natale più bello. terza parte.

Sono sempre Monia di Modena, la ragazza fidanzata con una ragazzo di Savona, in procinto di diventare la sua donna e lui il mio uomo in una promessa di matrimonio che sarebbe avvenuta l' anno seguente a questo Natale.
Mi trovavo a casa di mio padre per controllare nella mail se mi era arrivata la conferma di una spedizione di un pacco e, dopo avere scoperto che mio padre e mia madre si erano iscritti a una sexy community... trovo mio padre a ridere e scherzare con Andrea, un suo amico.
Andrea era molto di più di un classico amico di famiglia. era l' amico di infanzia di mio padre.
Nato a Messina, ma poi trasferitosi da giovane, ha condiviso il lavoro e la vita da sempre in una interminabile amicizia.
48 anni, bene portati, occhi scuri, capelli brizzolati, spalle larghe, mani grandissime, 1,90 sicuramente.
"Altezza mezza bellezza", dicono e devo ammettere che anche tutto il resto è di un bello inverosimile, sempre elegante, simpatico, molto premuroso e tremendamente affascinante.
Chiacchieriamo sul fatto che la sera stessa saremmo venuto a cena e che anche lui sarebbe stato presente.
"Puoi fermarti qui per la notte se volete tu e Luca".
"Probabile, così non dovrò preoccuparmi di nulla".
"Andrea, se vuoi fermarti anche tu, abbiamo una stanza anche per te".
"Grazie, volentieri, non dovrò preoccuparmi se bevo".
"Allora avviso subito Luca di venire qui e mi faccio portare il vestito".
"Benissimo".
Chiamo subito Luca e lo informo della novità e lui dice che tra un' oretta sarà lì e mi porterà tutto.
Tornai da mio padre e Andrea per dare la conferma che saremmo rimasti lì.
"Perfetto, allora tutto confermato".
"vado in camera a riposarmi... vi lascio alle vostre grappe".
Andrea si avvicinò per salutarmi con i tre bacetti sulla guancia...l'ultimo bacio me lo diede praticamente sull' angolo della bocca.... tremai.
Andai in camera da letto, presi le cuffie del cellulare e misi la musica e mi rilassai sul letto.
La musica era dolce, mi mi si sotto le coperte e prima di scivolare in un sonno leggere, pensai al bacio di Andrea e a quanto mi sarebbe piaciuto poter approfondire.

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